L’Opera Pia Boccone del Povero trae origine da una “Cucina dei Poveri a domicilio” fondata in questa città dal benemerito Mons. Tesoriere D. Giuseppe Polizzi, coadiuvato da altri.

Il patrimonio del Pio Ente era costituito dalla donazione dei Fratelli Mons. Can. Michele e Mons. Decano Angelo Gurrera e dal lascito disposto dalla Contessa Maria Testasecca.

L’Opera Pia Boccone del Povero già denominata “Mons. Gurrera” ha assunto, per successione, la denominazione di “Opera Pia Istituto Boccone del Povero Gurrera-Moncada-Calafato”, in forza della fusione per incorporazione dei tre distinti Enti approvata con D.P.R.S. del 13.12.1997 n°289 e con D.P.R.S. del 18.06.2010.

L’Opera Pia Boccone del Povero fu riconosciuta come Ente Morale con R.D. n°588 del 09.04.1922 e successivamente come IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza) con apposito Decreto Regionale; l’Opera Pia Moncada fu riconosciuta con R.D. del 01.09.1872, mentre l’Opera Pia Istituto Maddalena Calafato fu riconosciuto con R.D. 01.11.1872.

La struttura è stata adeguata secondo le normative vigenti, al fine di offrire un’ottima assistenza ad utenti autosufficienti ma anche per ospitare persone con ridotte capacità motorie. Essa si sviluppa su 4 livelli ed ha una capacità ricettiva di 60 utenti:

  • al piano interrato si trovano i locali lavanderia e stireria, l’autorimessa, la sala proiezioni e la palestra;
  • al piano terra si trovano i locali reception e gli uffici, la chiesa, cucina e sala ristorante, cortile coperto e alcune stanze per gli Ospiti-Assistiti;
  • al piano primo e secondo si trovano le stanze per gli Ospiti-Assistiti dotate di servizio telefonico e di riscaldamento, aventi un proprio bagno completo e attrezzato con maniglioni di sicurezza e di allarme, fornito tutto il giorno di acqua calda. L’arredamento (costruito con materiali ignifughi) è confortevole e rispetta le norme di sicurezza. Le camere e le zone comuni sono adeguatamente illuminati. Tra il piano terra ed il secondo piano è ubicata l’infermeria e la farmacia.